Pergamo (Bergama) si trova nella Turchia nord-occidentale, non lontano dal Mar Egeo, a circa 110 km da Izmir. È un’antica città greca costruita su un promontorio sul lato nord del fiume Caicus (oggi Bakırçay), che divenne la capitale del regno di Pergamo durante il periodo ellenistico sotto la dinastia attalide (281–133 a.C.). Oggi le sue rovine dominano l’ampia pianura, mentre ai piedi della collina si estende la città moderna di Bergama.
Secondo la leggenda, il fondatore della città è Pergamo, uno dei figli di Andromaca, la principessa di Troia. Al di là del mito, Pergamo fu davvero un grande centro di cultura ellenistica: era famosa per la sua biblioteca, che rivaleggiava con quella di Alessandria, e come centro medico all’avanguardia, dove Galeno – nato proprio qui – pose le basi della pratica medica occidentale.
Pergamo ci ha lasciato anche un’eredità molto concreta: qui sarebbe stata perfezionata la pergamena. Poiché il faraone egiziano limitò l’esportazione del papiro, gli artigiani di Pergamo svilupparono un nuovo supporto di scrittura, ottenuto trattando e levigando le pelli animali. Da qui il nome “pergamena”, che ancora oggi usiamo.
Nel XIX secolo le rovine furono esplorate da archeologi europei e molti fregi e sculture – tra cui il celebre altare di Zeus – furono trasferiti a Berlino. Nonostante ciò, sul posto resta ancora moltissimo da vedere: templi, teatri, mura, portici e interi quartieri. Oltre all’Acropoli antica, potrai visitare l’Asclepeion e la moderna Bergama, con il suo centro storico ottomano, la Basilica Rossa e il Museo Archeologico. Grazie al suo straordinario paesaggio storico, Pergamo e il suo contesto sono stati dichiarati Sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2014.
Cosa vedere a Pergamo, Turchia

Pergamo si può idealmente dividere in quattro zone principali:
1. La città alta (Acropoli), la parte ufficiale e monumentale, dominio della famiglia reale, dei sacerdoti e della guarnigione militare.
2. L’Asclepeion, il centro medico dell’antichità dedicato al dio Asclepio.
3. La città bassa tra l’Asclepeion e il teatro romano, dove si sviluppò la Pergamo romana.
4. La città mediana, costruita sui fianchi della collina tra l’Acropoli e la città bassa.
Parte dell’antica città bassa è oggi sepolta sotto l’abitato moderno. Restano tuttavia diversi resti romani, tra cui la Basilica Rossa (Tempio di Serapide) e alcune strutture legate ai teatri e allo stadio che, in epoca imperiale, animavano la vita pubblica di Pergamo.
Dopo aver visitato le rovine dell’Acropoli e dell’Asclepeion, vale la pena dedicare almeno qualche ora a Bergama, camminando tra vicoli, ponti, moschee e vecchie case ottomane: è il modo migliore per collegare l’antica Pergamo alla vita quotidiana di oggi.
Centro storico di Bergama
Passeggiando per le strade labirintiche di Bergama puoi ancora trovare resti romani, come il ponte Tabak, che collega la città con l’antico quartiere greco. Qui le case sono basse, spesso colorate, alcune restaurate e altre abbandonate. Molte famiglie greche lasciarono la zona negli anni Venti del Novecento, quando Turchia e Grecia concordarono il famoso “scambio di popolazione”: i greci dell’Anatolia si trasferirono in Grecia e i turchi delle isole greche tornarono in Turchia. Lo stesso fenomeno lo si vede, ad esempio, nel villaggio fantasma di Kayaköy, vicino a Fethiye.
La maggior parte del centro storico conserva ancora l’architettura e l’atmosfera ottomana: piccoli hammam, moschee dai minareti slanciati, cortili interni e botteghe artigiane. Il bazar coperto è il cuore commerciale della città, dove si vendono spezie, tessuti, oggetti in rame e dolci tradizionali. Gli hammam qui sono generalmente più economici rispetto a quelli delle zone più turistiche di Istanbul, e possono essere un’ottima idea dopo una giornata passata a camminare tra le rovine.
Su Izmir Caddesi si trova il Museo Archeologico di Bergama (Arkeoloji Müzesi), che raccoglie molti reperti rinvenuti negli scavi in zona: statue, mosaici, sarcofagi e oggetti provenienti dall’Acropoli e da altri siti vicini. È una buona tappa per avere una visione d’insieme della storia della città, soprattutto se visiti il museo prima o dopo il sito archeologico. Per orari e aggiornamenti puoi fare riferimento al sito ufficiale delle Turkish Museums (Bergama Museum).
Il Tempio di Serapide o Basilica Rossa (Kızıl Avlu)
La Basilica Rossa, o Tempio di Serapide, fu costruita nel II secolo d.C. durante il regno di Adriano in onore del dio egizio Serapide. L’edificio è in mattoni rossi, massiccio, diverso da qualsiasi altro monumento dell’area: sembra quasi una fortezza. In epoca bizantina fu trasformato in chiesa e oggi una parte dell’edificio è utilizzata come moschea. È spesso chiamata la “casa delle tre religioni” per la sua storia complessa. Pergamo, inoltre, era una delle sette chiese citate nell’Apocalisse, e per questo la Basilica Rossa è una tappa importante anche per chi segue itinerari di turismo religioso.
L’interno conserva ancora resti di colonne monumentali e nicchie, e passeggiando tra le rovine si percepisce bene il passaggio da tempio pagano a luogo di culto cristiano, fino all’uso attuale come moschea. La Basilica Rossa rientra spesso nei biglietti combinati insieme all’Acropoli e all’Asclepeion, per cui conviene verificare le formule disponibili al momento della visita sul sito delle Turkish Museums o presso la biglietteria locale.
Acropoli di Pergamo
La visita a Pergamo in genere inizia proprio dalla sua Acropoli. Si trova su una vetta alta circa 350 m e si raggiunge percorrendo una strada asfaltata di circa 6 km oppure con la moderna teleferica che parte dalla base della collina. La città alta era il centro politico e religioso del regno: qui vivevano re, aristocratici, soldati e sacerdoti.
Quasi tutti i monumenti visibili oggi sono di epoca ellenistica, ad eccezione del Tempio di Traiano, costruito in età romana. All’ingresso troverai pannelli informativi con mappe e percorsi consigliati; in genere si segue un itinerario ad anello che permette di attraversare terrazze, templi, portici e teatri senza perdersi i punti panoramici più belli.
Tra le strutture meglio conservate spicca il Tempio di Traiano, riconoscibile dalle colonne bianche che dominano la collina. Iniziato sotto l’imperatore Traiano e completato durante il regno di Adriano, occupa il punto più scenografico dell’Acropoli e offre una vista spettacolare sulla pianura e sulla città moderna.
Il teatro ellenistico è probabilmente il luogo più impressionante dell’intero sito. Costruito sul versante della collina nel II secolo a.C., aveva circa 80 file di gradinate e poteva ospitare più di 10.000 spettatori. È considerato uno dei teatri più ripidi del mondo: sedersi sulle gradinate, guardare in basso verso il palcoscenico e, in lontananza, verso la pianura del Bakırçay è una delle esperienze più memorabili della visita.
Più in basso si trovano i resti del cosiddetto Altare di Zeus (di cui la parte più famosa è oggi esposta a Berlino), l’agorà e numerose altre strutture civili e religiose. Anche se non tutte le rovine sono perfettamente conservate, la disposizione delle terrazze e la scenografia d’insieme aiutano a immaginare la potenza dell’antica Pergamo.
Il sito archeologico è piuttosto esteso: calcola almeno 2–3 ore solo per l’Acropoli, soprattutto se ti piace fermarti a leggere i pannelli o scattare fotografie. In estate il sole è forte e c’è poca ombra: porta acqua, cappello e crema solare. L’accesso all’Acropoli è possibile in auto seguendo la Akropoli Cd. oppure con la teleferica Bergama Akropol Teleferik, che in pochi minuti collega la base della collina con la parte alta, offrendo anche una bella vista sulla città.
Biglietti e orari (dati indicativi, 2025): l’Acropoli di Pergamo è aperta tutti i giorni; in alta stagione gli orari vanno in genere dalle 08:30 alle 19:00, mentre in inverno la chiusura è nel tardo pomeriggio. Esiste un biglietto combinato che permette di visitare Acropoli, Asclepeion e Basilica Rossa con un’unica tariffa, intorno ai 300 TL per gli adulti stranieri, ma prezzi e condizioni possono cambiare rapidamente. Prima di partire è sempre bene controllare gli aggiornamenti su muze.gov.tr o sui siti ufficiali delle Turkish Museums.
Asclepeion
L’Asclepeion di Pergamo è stato uno dei centri medici più famosi dell’antichità ed è il secondo sito archeologico più importante di Bergama. Fondato da un uomo chiamato Archias, divenne celebre soprattutto in epoca romana, quando Galeno – originario di Pergamo – vi operò come medico. In epoca classica era considerato un luogo di guarigione in cui si combinavano pratiche religiose, osservazione clinica e terapia.
Il santuario era dedicato ad Asclepio, dio della salute e della medicina. Il complesso ospitava un piccolo teatro per circa 3.500 persone, dove venivano forse rappresentate scene a scopo terapeutico, ambienti in cui i pazienti venivano curati con il suono dell’acqua e della musica, un tempio circolare (talvolta associato al culto di Telesforo), una biblioteca e una strada colonnata che collegava la città al santuario, la cosiddetta Via Sacra. I trattamenti comprendevano bagni, massaggi, fanghi, erbe e unguenti, ma anche interpretazione dei sogni e pratiche rituali.
Tra le strutture meglio conservate si riconoscono il Teatro Romano, la Stoa Nord, la Stoa Sud, il Tempio di Asclepio, il centro di cura circolare, la fonte sacra, un passaggio sotterraneo e la Via Tecta. Il sito è più raccolto rispetto all’Acropoli, ma permette di capire molto bene come funzionasse un centro medico nell’antichità.
L’Asclepeion si trova fuori dal centro ma è facilmente raggiungibile. Dal centro di Bergama ci vogliono circa 15–20 minuti a piedi, seguendo una strada leggermente in salita verso ovest. Una parte del percorso passa accanto a una base militare: è consigliabile evitare di scattare fotografie in prossimità delle installazioni militari e rientrare in città prima del tramonto se ti muovi a piedi.
L’ingresso all’Asclepeion è incluso, nella maggior parte dei casi, nel biglietto combinato con Acropoli e Basilica Rossa. In alternativa, puoi informarti in loco sui singoli biglietti o sulle card turistiche, come il Museum Pass Egeo, che include diversi siti archeologici della regione di Izmir, tra cui proprio Pergamo. Per dettagli aggiornati su tariffe e condizioni consulta sempre i siti ufficiali.
Quando andare a Pergamo e quanto tempo fermarsi
Il periodo migliore per visitare Pergamo è la primavera (aprile–inizio giugno) e l’autunno (settembre–ottobre), quando le temperature sono miti e camminare tra le rovine è molto più piacevole. In piena estate il caldo può essere intenso, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e sulle terrazze dell’Acropoli c’è poca ombra.
Per una visita completa a Pergamo e Bergama ti conviene calcolare almeno un giorno intero: mezza giornata per l’Acropoli, un paio d’ore per l’Asclepeion e il resto del tempo per la Basilica Rossa, il centro storico e – se ti interessa – il Museo Archeologico. Se invece ami i siti archeologici e vuoi prendertela con calma, puoi prevedere anche una notte a Bergama, in modo da visitare i siti nelle ore più fresche della mattina e della sera.
Come arrivare a Pergamo

Bergama si trova nella provincia di Izmir (Smirne). Da Istanbul a Bergama ci sono circa 450 km, percorribili in auto in 5–6 ore a seconda del traffico e del percorso scelto (costi di pedaggi e carburante in Turchia variano rapidamente). È però molto più semplice arrivare da Izmir: la città è collegata con Bergama dalla strada E87 e da una fitta rete di autobus regionali.
Se viaggi con l’auto a noleggio, da Izmir puoi seguire la E87 in direzione nord e uscire per Bergama. Lungo la strada trovi stazioni di servizio e aree di sosta. Il traffico è in genere scorrevole, ma nei fine settimana estivi può aumentare, così come nei periodi di festa nazionale e durante Bayram.
Se preferisci usare i mezzi pubblici, hai diverse opzioni:
Da Istanbul partono autobus a lunga percorrenza (ad esempio da Bayrampaşa Otogar) diretti verso l’Egeo, che fermano in zona Bergama o nelle città vicine. Il viaggio dura in media 9–10 ore, a seconda della compagnia e delle fermate intermedie. In alternativa molte persone scelgono di volare a Izmir e proseguire da lì con bus regionali o auto a noleggio.
Da Izmir si può usare una combinazione di treno suburbano Izban e autobus di linea, oppure i classici autobus interurbani dal grande otogar cittadino. Una soluzione comoda è prendere la linea Izban (la metro-treno che collega molte zone della provincia) fino alla stazione di Aliaga e proseguire con un autobus di linea per Bergama. In alternativa, dall’otogar di Izmir partono autobus diretti per Bergama gestiti da diverse compagnie: il viaggio dura circa 2 ore.
Per utilizzare i mezzi pubblici nella provincia di Izmir ti servirà la Izmirim Kart, la tessera ricaricabile utilizzata su bus, metro, tram e Izban. Puoi acquistarla e ricaricarla nelle stazioni principali della città e presso alcuni chioschi autorizzati. Le tariffe cambiano spesso, quindi è meglio verificare sul posto le ultime informazioni.
In treno + autobus
Bergama si trova a circa 100 km a nord di Izmir. Una buona opzione è prendere la linea Izban in direzione Aliaga (da Alsancak, Hilal o da altre stazioni centrali) e poi proseguire in autobus per Bergama. I treni sono moderni e frequenti, e permettono di evitare il traffico in uscita da Izmir.
Arrivati alla stazione di Aliaga, basta uscire e raggiungere la fermata dei bus urbani/extraurbani: da lì partono gli autobus per Bergama (in genere con frequenza regolare durante il giorno). Il viaggio in bus dura circa 30–45 minuti, a seconda delle fermate e del traffico.
Ricorda che per salire su bus e metro nella provincia di Izmir non si acquistano biglietti singoli a bordo e non si paga in contanti: tutto passa tramite la Izmirim Kart o eventuali sistemi contactless abilitati.
In autobus
Un’altra opzione è arrivare con gli autobus interurbani che collegano Izmir e altre città dell’Egeo con Bergama. Per farlo, da Izmir è sufficiente raggiungere l’otogar (la grande stazione degli autobus, a circa 8 km dal centro) usando metro, bus o taxi, e da lì prendere un bus per Bergama. In genere ci sono più partenze al giorno, soprattutto in alta stagione.
La stazione principale degli autobus di Bergama si trova un po’ fuori dal centro, quindi una volta arrivato puoi scegliere se prendere un taxi, una navetta o una breve corsa in dolmuş (minibus condiviso) per scendere in centro. Alcune compagnie effettuano fermate anche nelle zone più centrali, quindi conviene chiedere in anticipo.
Da altre città dell’Egeo, come Ayvalık o Çanakkale, esistono collegamenti in autobus che fermano lungo la costa e poi proseguono verso l’interno. Se stai facendo un road trip più lungo lungo la costa turca, Bergama può essere una tappa intermedia perfetta tra Istanbul e la zona di Pamukkale o Efeso.
Visitare Pergamo con un’escursione organizzata
Se non hai voglia di incastrare treni, bus e coincidenze, puoi anche considerare una escursione organizzata da Izmir o da altre località dell’Egeo. Di solito queste escursioni includono il trasporto in minibus, una guida in lingua straniera, l’ingresso ai siti principali (Acropoli e Asclepeion) e, in alcuni casi, anche la Basilica Rossa e il Museo di Bergama.
Come muoversi a Bergama
La maggior parte del centro città si visita facilmente a piedi. Anzi, camminare è uno dei modi migliori per vivere Bergama: in pochi minuti puoi passare da un vicolo di case ottomane a una moschea, da un piccolo caffè a un ponte romano.
L’ingresso al sito archeologico dell’Acropoli si può raggiungere in auto lungo la Akropoli Cd. oppure con la teleferica, che parte alla base della collina e arriva in pochi minuti sulla sommità. La teleferica è particolarmente comoda se non vuoi guidare su una strada stretta in salita o se preferisci evitare di cercare parcheggio nella parte alta.
Le attrazioni sono piuttosto sparse (Basilica Rossa, Asclepeion, Acropoli, Museo), quindi se non hai un’auto puoi combinare passeggiate e taxi. I taxi a Bergama hanno tariffe generalmente accessibili rispetto alle grandi città; è comunque una buona idea concordare la corsa o far attivare il tassametro prima di partire.
Dove dormire a Pergamo
Se invece di visitare Pergamo in giornata preferisci fermarti una notte, a Bergama trovi una discreta scelta di sistemazioni: piccole pensioni e guesthouse nel centro storico, qualche hotel moderno in zona più recente e strutture semplici ma funzionali vicino alle principali vie di accesso. L’offerta non è enorme come nelle grandi città turistiche, ma per una o due notti c’è in genere un buon rapporto qualità-prezzo.
Soggiornare vicino al centro storico ti permette di muoverti a piedi la sera, cenare in uno dei ristoranti tradizionali e vedere l’Acropoli illuminata da lontano. Se sei in auto, puoi valutare anche alloggi un po’ più defilati, con parcheggio privato o più comodi per ripartire il giorno dopo.
Trova un alloggio a Pergamo (Bergama)Un’altra opzione è usare Bergama come tappa intermedia e poi spostarti a Izmir, che offre una scelta molto ampia di hotel di ogni categoria, o verso altre località dell’Egeo. Izmir è una città piacevole, con un bel lungomare, l’antica agorà romana e quartieri vivaci come Alsancak, perfetti per passare qualche giorno in più in zona.
Se ti interessa approfondire la regione, puoi combinare Pergamo con altre mete dell’Egeo, come Efeso oppure una delle città costiere consigliate negli itinerari su Vacanze in Turchia.
Trova un alloggio a IzmirInformazioni utili per visitare Pergamo

Orari d’apertura (indicativi):
I siti archeologici di Pergamo (Acropoli, Asclepeion e Basilica Rossa) sono in genere aperti tutto l’anno. In alta stagione gli orari si estendono di solito dalle 08:30 circa fino al tardo pomeriggio/inizio serata, mentre in inverno la chiusura è anticipata. L’ultima entrata è di norma circa 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Per sicurezza, è sempre consigliabile controllare gli orari aggiornati su muze.gov.tr o sui siti ufficiali delle Turkish Museums prima di organizzare la visita.
Biglietti e Museum Pass:
Oltre al biglietto combinato per Acropoli, Asclepeion e Basilica Rossa, esistono card turistiche come il Museum Pass Egeo e il Museum Pass Turchia, che includono decine di musei e siti archeologici in tutta la regione (tra cui Bergama, Efeso, l’agorà di Izmir e altri). Se prevedi di visitare più siti statali in pochi giorni, può essere una soluzione conveniente. I prezzi delle card variano spesso, quindi conviene verificarli sui canali ufficiali prima di acquistarle.
Indirizzo orientativo dell’area archeologica:
Hamzalısüleymaniye, 35700
Bergama / Provincia di Izmir, Turchia
Cosa portare:
Le rovine di Pergamo si sviluppano su una collina ripida e in gran parte esposta al sole. Porta scarpe comode (meglio se da trekking leggero), cappello, occhiali da sole e molta acqua, soprattutto in estate. In primavera e autunno può tirare vento sull’Acropoli, quindi una giacca leggera può tornare utile. Se hai intenzione di visitare anche la Basilica Rossa, ricorda che una parte del complesso è moschea: porta con te qualcosa per coprire spalle e gambe e rispetta le regole del luogo di culto.
Documenti e sicurezza:
Prima di partire per la Turchia è sempre una buona idea verificare la situazione aggiornata su Viaggiare Sicuri, il portale ufficiale della Farnesina con informazioni su documenti, sicurezza, salute e eventuali avvertenze per i viaggiatori italiani.
Infine, ricorda che orari, prezzi dei biglietti e condizioni di accesso possono cambiare anche nel giro di pochi mesi: considera le informazioni di questo articolo come una base da cui partire e verifica sempre le ultime novità sui siti ufficiali prima del viaggio.